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In informatica, il BIOS cioè il Basic Input-Output System è il primo programma che viene eseguito dopo l’accensione di un personal Computer IBM compatibile, ed esegue tre funzioni principali. La prima è l’seguire vari test diagnostici per controllare lo stato di funzionamento dell’hardware (POST, Power-on self-test) e in caso di eventuali guasti rilevati, segnalarli tramite un codice sonoro chiamato beep code. La sua seconda funzione è quella di localizzare il sistema operativo e caricarlo nella RAM.
La sua terza funzione è quella di fornire un interfaccia software a basso livello per l’accesso alle periferiche e all’hardware del PC.

Nei primi PC IBM il BIOS supportava tutte le periferiche e il DOS si affidava completamente a esso per le operazioni a basso livello, ma con l’evoluzione della tecnologia le capacità offerte dalla gestione del BIOS diventarono sempre più rapidamente insufficienti, e poiché scritte in ROM non erano aggiornabili. I moderni sistemi operativi sia Microsoft Windows che Linux si servono più del BIOS per svolgere le loro operazioni di I/O ma passano direttamente all’hardware.

Il BIOS solitamente usa il linguaggio assembler come scrittura nativo della famiglia della CPU utilizzata. Nei moderni computer il BIOS viene scritto su memorie EEPROM riscrivibili, con la possibilità di essere modificato e aggiornato, generalmente i produttori mettono a disposizione aggiornamenti del BIOS per correggere dei difetti o aggiungere un supporto a periferiche hardware non previste inizialmente. Non è consigliabile aggiornare il BIOS di un PC senza avere un motivo preciso, perché se l’aggiornamento non va a buon fine, il PC può diventare inutilizzabile. Dal momento che l’aggiornamento del BIOS può fallire, alcune schede madri sono dotate di un doppio BIOS. Ci sono in circolazione alcuni virus che sono in grado di sovrascrivere il BIOS, ma la maggior parte dei sistemi ha un’opzione nel BIOS stesso che disabilita le funzioni di scrittura e varie volte è presente un ponticello che disabilita le tensioni di programmazione necessarie per l’alterazione della EEPROM.

Per modificare il menù del BIOS bisogna premere all’avvio del computer, dopo alcuni secondi che si è premuto il tasto di accensione, un tasto o un combinazione di tasti. Se il computer ha già iniziato a caricare il sistema operativo non è più possibile variare le impostazioni del BIOS, eccetto in rari casi. Vi consigliamo di fare queste operazioni solo se siete ben sicuri di quello che state facendo.

  • I tasti più usati per accedere al Bios sono:
  • Canc oppure Del
  • F2
  • F10
  • Alt-F1
  • Una volta entrati nel menu di impostazione del BIOS è sufficiente seguire le indicazioni che vi compariranno.
  • Vi elenchiamo alcuni dei comandi del Bios:
  • Boot Virus Detection: vi consigliamo di impostarlo su Enabled. Alcune volte questa voce è collocata nella sezione Main del BIOS. Dato che i virus che si caricano in avvio non sono più un grosso problema come nel passato, se abilitate questa voce proteggerete i vostri dati se all’avvio inserirete un floppy disk o un CD-ROM infetto.
  • CPU Level 1 Cache: Enabled.
  • CPU Level 2 Cache: Enabled.
  • Quick Power On Self Test: impostarla su Enabled. Questa voce vi permette di non effettuare il controllo della quantità di memoria al momento dell’accensione del vostro PC; se avrete qualche banco difettoso, questo test non vi avviserebbe lo stesso.
  • First, Second, or Third Boot Device: Serve a impostare l’ordine di avvio delle varie unità, potete disabilitare ogni drive che non vorrete si abiliti durante la fase di avvio.
  • Boot Other Device: Disabled, a meno che non stiate avviando il computer da una rete o una scheda SCSI.
  • Boot Up Floppy Seek: Disabled. Abilitato fa solo perdere del tempo durante l’accensione.
  • APIC Mode: Enabled. L’ Advanced Programmable Interrupt Controller è responsabile del supporto a più processori, maggiori IRQs e la frequenza con cui vengono inviati gli interrupt.
  • Ci ripetiamo ma vi avvisiamo, per cambiare i comandi del BIOS bisogna avere una certa esperienza, e fare l’aggiornamento è pericoloso
  • In caso di bisogno rivolgetevi tranquillamente al Computer Club Di Salis Piermario, in Corso Saracco 80, tel: 0143 835236, dove i vari tecnici saranno ben lieti di aiutarvi nel scegliere la soluzione migliore per voi.

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