comune di Ovada, mappa città di Ovada.
Maggio 10th, 2008 at 11:42pm
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In questo post vi diamo notizie sul comune di Ovada, vi offriamo una mappa della città, una cartina dei suoi dintorni, e una serie di foto di Ovada.
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Ovada è una tranquilla cittadina del basso Piemonte, in provincia di Alessandria è situata al confine con la Liguria, il territorio del suo comune è caratterizzato da dolci colline, coperte da innumerevoli vigneti che l’hanno resa famosa per l’ottimo vino prodotto dai vari viticoltori. La città è collocata su un pianoro, proprio dove il torrente Stura si immette nel torrente Orba, il comune ha circa 12.000 abitanti, essendo circondato anche da molti boschi, è un luogo che vive ancora a stretto contatto con la natura, e attira molte persone dalle grandi città in cerca di un aria più pulita e del tanto verde che la zona offre, nella stagione autunnale la città e i comuni limitrofi sono letteralmente presi d’assalto dai cercatori di funghi, che nascono in buone quantità nei tanti boschi del luogo, ma sono anche tanti i turisti che d’estate arrivano a cercare dei luoghi freschi, e approfittano dei tanti torrenti della zona per passare una giornata ad abbronzarsi e fare il bagno in acque che in alcuni posti sono ancora pulite, anche se ormai per trovare posti del genere bisogna allontanarsi dalla città e recarsi nel torrente Orba, partendo da Molare e risalendolo verso il lago artificiale di Olbicella, oppure nel torrente Piota partendo dal comune di Lerma e risalendo verso i laghi della Lavagnina. Ad Ovada molti ci si recano anche per gustare i piatti tipici della zona, molti dei quali a base di funghi, ma anche di tartufi bianchi, che seppure nella zona non si trovino in notevoli quantità sono gustosi e profumati e molto apprezzati dai buongustai, e naturalmente per gustare il vino dolcetto di Ovada. Sia in città che nei comuni confinanti si svolgono moltissime sagre, dove oltre al mangiare si passa una serata ballando e ascoltando la musica. Il comune di Ovada confina con i comuni di: Rocca Grimalda, Belforte Monferrato, Cremolino, Molare, Trisobbio, Silvano d’Orba, Tagliolo Monferrato e Rossiglione. La Storia: Il nome Ovada deriva dal latino Vadum,e probabilmente deriva dall’esistenza nell’epoca dei romani di un luogo di transito e guado nelle vicinanze della confluenza dei due torrenti. La prima volta che si trova traccia di Ovada è in documenti del X secolo, in seguito fece parte dei territori della famiglia degli Aleramici, dei marchesi di Gavi, dei marchesi del Bosco, e quindi della nobile famiglia italiana dei Malaspina, prima di passare sotto il governo di Genova intorno al 1275, in seguito venne occupata dai duchi di Milano che l’assegnarono alla famiglia Trotti, quindi fino al 1500 circa divenne un feudo della famiglia di Agostino Adorno, che era il governatore per conto degli Sforza. Immediatamente dopo fu riconsegnata alla famiglia Trotti dal re di Francia Luigi XII. In quel periodo vi fu una ribellione della popolazione locale contro i feudatari, e in seguito all’ascesa di Andrea Doria nell’impero di Genova, passò sotto la protezione dell’impero quando le truppe di Bartolomeo Spinola la conquistarono, obbligando alla fuga i Trotti, verso Alessandria. Nel 1630 la città venne colpita dalla peste e morirono circa quattro quinti degli abitanti. Poco dopo lo scoppio della guerra di successione austriaca Ovada venne occupata dalle truppe austro-piemontesi che rimasero circa tre anni, in seguito venne occupata dalle truppe di Napoleone durante le Campagne d’Italia, e alla caduta dell’imperatore divenne una città del regno di Sardegna sabaudo nel 1815. E da quel momento le vicissitudini della città sono le stesse dello stato sabaudo.
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Foto Ovada
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