Ottobre 16th, 2008 at 3:23pm
Ottobre 16th, 2008 at 1:20pm
Banche di Ovada:
Banca Carige
Cassa di risparmio di Genova e Imperia
Via Torino 10
tel. 0143 822477
15076 Ovada
Banca Fiderium
Private Banking
Ufficio dei promotori finanziari
Via Torino 52
tel. 0143 80221
15076 Ovada
Banche Intesa San Paolo
rete banca Intesa
Corso Saracco 35
tel. 0143 820911
rete SanPaolo
Via Cairoli 139
tel. 0143 836811
15076 Ovada
Banca di Roma s.p.a.
Via Cavanna 8
tel. 0143 835667
15076 Ovada
Banca Mediolanum
Ufficio dei promotori finanziari
Via Fiume 2/3
tel. 0143 835455
15076 Ovada
Banca Popolare di Novara
Via Torino 135
tel. 0143 833474
15076 Ovada
Popolare Italiana
Banca Popolare di Lodi Soc. Coop.
Piazza Garibaldi 39
tel. 0143 833825
15076 Ovada
Banca Sella s.p.a.
Piazza Garibaldi 8
tel. 0143 833128
15076 Ovada
Banca UniCredit
Ufficio dei promotori finanziari
Corso Libertà 5
tel. 0143 822084
15076 Ovada
Banca Unipol banca s.p.a.
Corso Italia 43
tel. 0143 80054
15076 Ovada
Cassa di risparmio di Alessandria
Corso Saracco 6
tel. 0143 833171 - tel. 0143 833244
15076 Ovada
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Ottobre 15th, 2008 at 6:23pm
creare fare un sito web indice post
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Ottobre 15th, 2008 at 6:17pm
editor, estensioni dei file, impostazioni del browser
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Per poter iniziare a creare un sito per poter scrivere le nostre pagine web abbiamo bisogno di un editor testuale, ce ne sono molti in circolazione, gratuiti come Html Kit, uedit32, ecc…, o a pagamento come Frontpage, Dreamweaver, Ultra Edit ecc…, teniamo presente che l’editor più faile da usare è Frontpage, ma crea un codice sorgente molto sporco, Dreamweaver è più complicato ma anche più valido, io consiglio invece di usare il notes, perché scrivendo ripetutamente il codice si impara a conoscerlo a memoria e ci rendiamo realmente conto di quello che stiamo facendo, quindi dobbiamo saricare alcuni browser per vedere se le nostre nuove pagine si visualizzano correttamente su tutti, io consiglio Mozilla Firefox, Opera e Internet Explorer.
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A questo punto possiamo cominciare la nostra avventura, apriamo una pagina del notes, e la salviamo in una qualsiasi cartella che creiamo appositamente sul nostro computer chiamandola index.html e questa sarà la prima pagina del nostro sito, non usate mai le maiuscole nel nome che usate per salvare la vostra pagina, a vari motori di ricerca danno fastidio. Fino a diversi anni fa l’estensione del file era htm, solo perché sia il dos che Windows 3.1 non erano programmati per gestire file con una lunghezza nel nome superiore agli 8 caratteri e l’estensione superiore alle 3 lettere. Con l’uscita di Windows 95 il problema è scomparso, comunque usare l’estensione .htm o html è lo stesso, ma i più tanti webmaster preferiscono usare l’estensione .html.
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Con Mozilla per visualizzare il documento che abbiamo iniziato dobbiamo andare nella barra di navigazione e nella colonna file, compare la scritta apri file, a questo punto inserendo il percorso della cartella sul nostro computer il browser la apre, con Internet Explorer l’operazione è la stessa, solo che invece di apri file, compare solo Apri… , potrebbero nascere dei problemi con alcuni sistemi operativi, che nascondono l’estensione del file, che invece di essere come lo abbiamo nominato index.html, diventa index.html.txt, e il browser non èin grado di aprirlo, se vi succedesse, dovete andare in Strumenti > Opzioni cartella > Visualizzazione e togliere il segno di spunta da Nascondi le estensioni dei file per i tipi di file conosciuti, e quindi cliccare su Come cartella corrente.
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Nel prossimo post inizieremo a parlare di come scrivere i tag nell’html.
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Se avete dei problemi e volete consultarci Mail
Questi consigli sono offerti dal Computer Club Di Salis Piermario, in Corso Saracco 80,
tel: 0143 835236
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Ottobre 15th, 2008 at 4:59pm
Ottobre 14th, 2008 at 7:54pm
L’HTML e come la vedono i browser
Il linguaggio con cui scrivere come vogliamo che i vari elementi si dispongano in una pagina Web e farli leggere al correttamente al browse si chiama HTML. Quando compiliamo un documento html non facciamo altro che un file di testo, (che può essere fatto anche semplicemente con il notes) che contiene le indicazioni sulla posizione del testo, il colore dello scritto, se vogliamo inserire immagini nella nostra pagina, la posizione in cui le vogliamo inserire, l’eventuale collegamento a altre pagine (il Link) e tutte le altre cose che ci interessa pubblicare.
Quando navighiamo in Internet usiamo un programma che si chiama Browser, che ha il compito di scaricare i vari file che si trovano sul server, dove è collocata la pagina web che stiamo vedendo, e interpreta il codice html della pagina, visualizzandola nel modo predefinito dal codice html che la compone. Il Browser di gran lunga più diffuso e utilizzato è Internet Explorer, anche se questa usanza sta calando, ma se vogliamo creare un sito web, dobbiamo tenere presente che di browser ne esistono molti, e il nostro sito web, deve essere fatto in maniera che qualsiasi browser riesca ad interpretarlo correttamente, ed è una delle cose più difficili da fare, anche perché Internet Explorer è si, il browser più usato, ma non certamente il più valido, per creare il nostro sito dobbiamo ricordarci di questo, possiamo dire che se un sito si visualizza correttamente con il miglior browser in circolazione, Mozilla Firefox, si vedrà correttamente con quasi tutti gli altri browser in circolazione, ma il problema ce lo può creare proprio Internet Explorer, con i suoi innumerevoli Bug (Un bug è un errore presente all’interno di un programma) e a quel punto dovremmo cercare di ovviare al problema, rendendo la nostra pagina compatibile anche con Internet Explorer.
I files scaricati dal web tramite il browser vengono memorizzati dal computer in una particolare cartella chiamata cache. Se vogliamo visualizzarla con Internet Explorer dobbiamo seguire il seguente percorso sul nostro computer:
Strumenti > Opzioni Internet > Generale > Impostazioni > Visualizza file.
Con Mozilla invece il percorso è Modifica > Preferenze > Avanzate > Cache,
con questo sistema vediamo dove i documenti vengono memorizzati temporaneamente. Noi possiamo visualizzare il codice html della pagina che stiamo visitando in ogni momento, con Internet Explorer nella barra di navigazione troviamo visualizza e cliccandoci sopra si apre una finestra con html, cliccandoci sopra si apre una finestra con il codice sorgente della pagina. Con Mozilla la procedura è la stessa solo che troveremo la dicitura codice sorgente.
HTML sta per Hypertext Markup Language e non è un linguaggio di programmazione. Si tratta di un linguaggio di contrassegno o di marcatura, che ha la funzione di disporre gli elementi all’interno di una pagina come voluto da chi la crea. Per dare tali indicazioni si usano degli specifici marcatori, chiamati tag. Questo indica che l’HTML non è in grado di prendere decisioni, e non è neanche in grado di compiere delle iterazioni. Inoltre non segue la ferrea legge del linguaggio di programmazione, difatti se ci dimentichiamo di chiudere un paragrafo o un tag non compare nessun messaggio di errore, ma molto probabilmente la pagina che abbiamo fatto non si visualizzerà come l’abbiamo creata. A volte per rendere compatibile la nostra pagina con i vari browser dovremmo inventarci addirittura dei trucchi. Una delle cose che frequentemente succedono le prime volte che proviamo a creare una pagina per il nostro sito web, è che seppure modificandola ci appare sempre uguale, questo accade perché il browser del nostro computer l’ha memorizzata in cache, e riapre sempre la stessa prima pagina, per vedere le modifiche dobbiamo prima di iniziare a creare le nostre pagine, impostare la cache del nostro computer in modo che ricarichi la pagina ogni volta che l’apriamo. Per far questo se utilizziamo, come secondo me conviene, Mozilla Firefox dobbiamo seguire il percorso;Modifica > Preferenze > Avanzate > Cache >
Confronta la pagina nella cache con la pagina in rete: e spuntare l’opzione ogni volta che vedo una pagina.
Invece con Internet Explorer il percorso è :
Strumenti > Opzioni Internet > Generale > Impostazioni > Ricerca versioni più recenti delle pagine memorizzate: e spuntiamo l’opzione, all’apertura della pagina.
Il W3C: World Wide Web Consortium è l’organizzazione che si occupa di fare in modo che la sintassi nel linguaggio HTML sia standar, attualmente dopo varie versioni di HTML si è passati alla seconda versione del XHTML, che sarebbe il linguaggio HTML formulato con l’XML. Ma per un neofita è meglio cominciare a conoscere il linguaggio HTML, che rimarrà comunque valido per ancora decine di anni, ed è comunque sempre la base essenziale della sintassi per creare un sito web. E non ha alcune problematiche del linguaggio XHTML che per poterle comprendere bisogna avere già una buona esperienza, e la conoscenza dell’HTML è fondamentale per poter creare un sito web, inoltre ci permette di creare le nostre pagine molto più semplicemente, seppure la differenza tra i due linguaggi non sia così marcata.
Nel prossimo post impareremo le estensioni dei file e le impostazioni del browser.
Se avete dei problemi e volete consultarci Mail
Questi consigli sono offerti dal Computer Club Di Salis Piermario, in Corso Saracco 80,
tel: 0143 835236
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Ottobre 14th, 2008 at 5:23pm
Le agenzie immobiliari nei dintorni di Ovada sono:
agenzie immobiliari Basaluzzo
Studio R.C. di Riva Carlo e C. s.a.s.
Via Novi 101
tel. 0143 487821 - tel. 0143 489542
C.A.P. 15060
agenzie immobiliari Cremolino
Castello di Cremolino
Via castello 28
tel. 0143 879970
C.A.P. 15010
agenzie immobiliari Molare
Traverso Ovada s.a.s. di Pedemonte Franco & C.
Via Giovanni Battista Raggi 26
tel. 0143 888613
C.A.P. 15074
agenzie immobiliari Predosa
MP studio di Pastorino Maura
Via Ovada 38
tel. 0131 71767
C.A.P. 15077
agenzie immobiliari Silvano D’Orba
Scarsi immbiliari di Scarsi Andrea
Via Roma 10
tel. 0143 882265
C.A.P. 15060
agenzie immobiliari di Ovada vedi post
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Ottobre 13th, 2008 at 8:37am
L’Hotel Vittoria è situato a 600 metri dall’uscita del casello autostradale di Ovada A 26. E in una buona posizione per raggiungere tutte le zone della città. L’Hotel gestito direttamente dai proprietari offre una calda e amichevole accoglienza, L’hotel Vittoria dispone di 35 camere sia matrimoniali che singole tutte dotate di bagno in camera, mini bar e TV satellitare . Una di queste la n° 35 versione Suite ha anche il caminetto e un salottino. L’hotel è anche dotato di una sala televisione comune, di un gazebo estivo e del servizio bar al piano terra, oltre al servizio di lavanderia. La colazione è compresa nel prezzo della camera . L’hotel è dotato di un vasto parcheggio esterno sia per vetture che pullman o autotreni, e a richiesta di un garage coperto per vetture e motoveicoli. Curiosità : nella data in cui si disputa il circuito di F1 a Montecarlo potrai notare nel nostro parcheggio le vetture e gli autocarri di diverse scuderie della F1.
Prenota
Hotel Vittoria
Via Voltri 27 D
15076 Ovada (AL)
Tel. 0143.80331
Fax 0143.80196
Per ulteriori informazioni
Sito Internet: www.vittorialbergo.it
E-Mail: info@vittorialbergo.it
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Ottobre 12th, 2008 at 4:45pm
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Le imprese edili a Ovada sono:
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impresa edile Carosio Ugo
Via Piave 11
15076 Ovada
tel. 0143 80460
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C.E.S.A. di Paola Lanza & C. s.a.s.
Via Sant’Antonio 39
15076 Ovada
tel. 0143 824716
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impresa edile E
Corso Saracco 131
15076 Ovada
tel. 0143 80642
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Euro-Edil di Persano Luciano & C. s.a.s
Via San Paolo 16
15076 Ovada
tel. 0143 832168
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impresa edile Fratelli Marchelli
Corso Martiri della Libertà 10
15076 Ovada
tel. 0143 80232
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Manicardi C.
Frazione Costa 14 F
15076 Ovada
tel. 0143 81989
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Nespolo C.
Piazza XX Settembre 27
15076 Ovada
tel. 0143 86524
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Nuova G.T. s.n.c
Strada Molare 76 F(Coinova)
15076 Ovada
tel. 0143 886900
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impresa edile Tortarolo R.
Via XXV Aprile 8
15076 Ovada
tel. 0143 81332
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Verdino e C. s.r.l
Via San Paolo 15
15076 Ovada
tel. 0143 835303
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impresa edile Zappavigna C.
Regione Carlovini
15076 Ovada
tel. 0143 80879
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Imprese edili specializzate in grondaie e pluviali
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Nuova G.T.
Strada Molare 75 F (Coinova)
15076 Ovada
tel. 0143 886900 - tel. 0143 889014
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Imprese edili specializzate in serramenti e infissi
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C.S.A s.r.l
Strada Molare 35
15076 Ovada
tel. 0143 833985
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L.C.M di Giacobbe D.A F.li e P.S.N.C
Via Pastore 9 (Coinova)
15076 Ovada
tel. 0143 823492
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Ser. Molbil s.r.l Strada Rocca Grimalda 15
Via Pastore 9 (Coinova)
15076 Ovada
tel. 0143 822593
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Tacchino M.
Via Lungorba Mazzini 75
15076 Ovada
tel. 0143 80257
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Ottobre 10th, 2008 at 12:34pm
In informatica, il BIOS cioè il Basic Input-Output System è il primo programma che viene eseguito dopo l’accensione di un personal Computer IBM compatibile, ed esegue tre funzioni principali. La prima è l’seguire vari test diagnostici per controllare lo stato di funzionamento dell’hardware (POST, Power-on self-test) e in caso di eventuali guasti rilevati, segnalarli tramite un codice sonoro chiamato beep code. La sua seconda funzione è quella di localizzare il sistema operativo e caricarlo nella RAM.
La sua terza funzione è quella di fornire un interfaccia software a basso livello per l’accesso alle periferiche e all’hardware del PC.
Nei primi PC IBM il BIOS supportava tutte le periferiche e il DOS si affidava completamente a esso per le operazioni a basso livello, ma con l’evoluzione della tecnologia le capacità offerte dalla gestione del BIOS diventarono sempre più rapidamente insufficienti, e poiché scritte in ROM non erano aggiornabili. I moderni sistemi operativi sia Microsoft Windows che Linux si servono più del BIOS per svolgere le loro operazioni di I/O ma passano direttamente all’hardware.
Il BIOS solitamente usa il linguaggio assembler come scrittura nativo della famiglia della CPU utilizzata. Nei moderni computer il BIOS viene scritto su memorie EEPROM riscrivibili, con la possibilità di essere modificato e aggiornato, generalmente i produttori mettono a disposizione aggiornamenti del BIOS per correggere dei difetti o aggiungere un supporto a periferiche hardware non previste inizialmente. Non è consigliabile aggiornare il BIOS di un PC senza avere un motivo preciso, perché se l’aggiornamento non va a buon fine, il PC può diventare inutilizzabile. Dal momento che l’aggiornamento del BIOS può fallire, alcune schede madri sono dotate di un doppio BIOS. Ci sono in circolazione alcuni virus che sono in grado di sovrascrivere il BIOS, ma la maggior parte dei sistemi ha un’opzione nel BIOS stesso che disabilita le funzioni di scrittura e varie volte è presente un ponticello che disabilita le tensioni di programmazione necessarie per l’alterazione della EEPROM.
Per modificare il menù del BIOS bisogna premere all’avvio del computer, dopo alcuni secondi che si è premuto il tasto di accensione, un tasto o un combinazione di tasti. Se il computer ha già iniziato a caricare il sistema operativo non è più possibile variare le impostazioni del BIOS, eccetto in rari casi. Vi consigliamo di fare queste operazioni solo se siete ben sicuri di quello che state facendo.
I tasti più usati per accedere al Bios sono:
Canc oppure Del
F2
F10
Alt-F1
Una volta entrati nel menu di impostazione del BIOS è sufficiente seguire le indicazioni che vi compariranno.
Vi elenchiamo alcuni dei comandi del Bios:
Boot Virus Detection: vi consigliamo di impostarlo su Enabled. Alcune volte questa voce è collocata nella sezione Main del BIOS. Dato che i virus che si caricano in avvio non sono più un grosso problema come nel passato, se abilitate questa voce proteggerete i vostri dati se all’avvio inserirete un floppy disk o un CD-ROM infetto.
CPU Level 1 Cache: Enabled.
CPU Level 2 Cache: Enabled.
Quick Power On Self Test: impostarla su Enabled. Questa voce vi permette di non effettuare il controllo della quantità di memoria al momento dell’accensione del vostro PC; se avrete qualche banco difettoso, questo test non vi avviserebbe lo stesso.
First, Second, or Third Boot Device: Serve a impostare l’ordine di avvio delle varie unità, potete disabilitare ogni drive che non vorrete si abiliti durante la fase di avvio.
Boot Other Device: Disabled, a meno che non stiate avviando il computer da una rete o una scheda SCSI.
Boot Up Floppy Seek: Disabled. Abilitato fa solo perdere del tempo durante l’accensione.
APIC Mode: Enabled. L’ Advanced Programmable Interrupt Controller è responsabile del supporto a più processori, maggiori IRQs e la frequenza con cui vengono inviati gli interrupt.
Ci ripetiamo ma vi avvisiamo, per cambiare i comandi del BIOS bisogna avere una certa esperienza, e fare l’aggiornamento è pericoloso
In caso di bisogno rivolgetevi tranquillamente al Computer Club Di Salis Piermario, in Corso Saracco 80, tel: 0143 835236, dove i vari tecnici saranno ben lieti di aiutarvi nel scegliere la soluzione migliore per voi.
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